HECKER® Tenute gommate prive di amianto AK per chiusure,
coperchi, porte di forni e valvole a cerniera

Le tenute AK sono guarnizioni elastiche confezionate a mano con tessuti gommati avvolti o stratificati.

Vengono impiegati fogli in materiale FA per il rinforzo a guisa di inserto e di ricoprimento.
Possono venire impiegati anche tessuti rinforzati con fili metallici. Qualora sia necessaria una maggiore
elasticità della guarnizione, si possono anche prevedere tenute AK con nucleo cedevole, ad es. in elastomero,
sotto forma di baderna intrecciata oppure con un cordone di fili ritorti. In tal modo si può adattare la resistenza
e l’elasticità della guarnizione ai requisiti della zona di tenuta.

La tenute AK vengono impiegate per chiusure, (ad es. sportelli d’ispezione e passo d’uomo), per coperchi
(ad es. di cupole e serbatoi), per porte (ad es. di caldaie), per valvole a cerniera (ad es. valvole del gas
di bocca oppure serrande di forni).

Di regola, le tenute AK si possono fornire con i profili seguenti:

            Nastro:  rettangolare o circolare
            Anelli:   rettangolare o circolare
            Tenute ovali: rettangolare o circolare
           Telai:     rettangolare

Per particolari casi di impiego si possono fornire forme adattate specificamente, ad es. un nastro a bandiera a
guisa di premistoppa per la porta di un forno, oppure anelli realizzati in forma conica e di conseguenza leggermente
precaricati per le baderne premistoppa (per l’ermetizzazione di aste e di alberi rotanti).

La superficie delle tenute AK viene trattata nella maggior parte dei casi con grafite o con dispersione di PTFE
a guisa di mezzo antiaderente. Quest’ultimo agisce anche da migliore chiusura delle cavità delle superfici che
sono inevitabili nel caso delle tenute in tessuto.

Nel caso di montaggio di materiale in nastro si deve tener conto del fatto che il nastro venga tagliato
con taglio inclinato (di solito 45°) e con una leggera maggiorazione in termini di lunghezza, per assicurare
che la giunzione della tenuta possa venire schiacciata dalla chiusura. In tal modo viene evitata una perdita
per trafilamento attraverso la giunzione.